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Assessment Vulnerability

Sicurezza offensiva · Analisi tecnica

Quante vulnerabilità
ha la tua rete?
Scopriamolo insieme.

Un Vulnerability Assessment scansiona sistematicamente tutta la tua infrastruttura — rete, sistemi, applicazioni web — e identifica ogni falla sfruttabile da un attaccante, prima che lo faccia lui. Non aspettare di subire un attacco per scoprire dove sei esposto.

60%degli attacchi sfrutta vulnerabilità già note
CVEclassificazione internazionale standardizzata
CVSSpunteggio di gravità 0–10 per ogni falla

Risultato scan — esempio reale

3Critico
7Alto
14Medio
22Basso
CVE-2024-21412 — RDP esposto senza patch 9.8
CVE-2023-44487 — HTTP/2 Rapid Reset Attack 9.1
SSL/TLS — Certificato scaduto su porta 443 7.5
SMBv1 attivo — vettore EternalBlue/WannaCry 8.1
Apache 2.4.51 — versione obsoleta 5.3
Cosa scegliere e quando

Vulnerability Assessment,
Penetration Test, Audit:
non sono la stessa cosa

Tre strumenti diversi per tre obiettivi diversi. Capire la differenza è il primo passo per scegliere quello giusto.

🔍
Vulnerability Assessment
Identifica le falle — non le sfrutta
  • Scansione completa di tutta l’infrastruttura
  • Identifica tutte le vulnerabilità note (CVE)
  • Classifica per gravità con punteggio CVSS
  • Report con piano di remediation prioritizzato
  • Non invasivo — nessun rischio per la produzione
  • Eseguibile regolarmente (trimestrale o mensile)
  • Non verifica se la vulnerabilità è sfruttabile
  • Non simula un attacco reale end-to-end
📋
Analisi a 360° — non solo tecnica
  • Include un VA come componente tecnica
  • Analizza processi, procedure e comportamenti
  • Copre backup, accessi, email, formazione
  • Valuta la conformità GDPR
  • Executive summary per il management
  • Call di restituzione con il consulente
  • Meno profondità tecnica del pentest puro
  • Non simula un attacco end-to-end
Cosa rileva il VA

Le vulnerabilità che cerchiamo
nella tua infrastruttura

Un VA sistematico copre tutti i vettori di attacco — non solo quelli ovvi. Ecco le categorie principali.

🖥️

Sistemi e OS non aggiornati

Windows, Linux, firmware router e switch, NAS: ogni sistema con patch mancanti è una vulnerabilità nota e classificata nel database CVE.

Es: Windows Server 2019 senza KB5034441 — vulnerabile a escalation di privilegi

🌐

Servizi esposti su internet

Porte aperte, RDP esposto, pannelli di amministrazione accessibili dall’esterno, VPN con versioni obsolete. Ogni servizio esposto è una superficie di attacco.

Es: RDP su porta 3389 aperta su internet — bersaglio di attacchi brute-force 24/7

🔐

Configurazioni insicure

Credenziali di default non cambiate, servizi SMBv1 attivi, TLS obsoleto (SSLv3, TLS 1.0), chiavi SSH deboli, permessi filesystem eccessivi.

Es: SMBv1 attivo su un server — stesso vettore di WannaCry che nel 2017 ha colpito 200.000 aziende

🌍

Vulnerabilità applicazioni web

SQL injection, XSS, CSRF, directory traversal, file inclusion, esposizione di dati sensibili in URL o header. Copre siti WordPress, gestionali web, portali clienti.

Es: plugin WordPress obsoleto — SQL injection che espone tutto il database clienti

📡

Vulnerabilità di rete

Segmentazione assente, VLAN mal configurate, protocolli legacy (Telnet, FTP, HTTP non cifrato), DNS amplification, ARP poisoning possibile.

Es: rete piatta senza segmentazione — un dispositivo infetto raggiunge tutti gli altri senza ostacoli

☁️

Cloud e servizi SaaS

Bucket S3 o Azure Blob pubblici, permessi IAM eccessivi, accessi non monitorati a Microsoft 365, Google Workspace configurato in modo insicuro.

Es: Microsoft 365 senza MFA — un singolo account compromesso espone tutta la posta aziendale

Come si svolge

Il processo in 4 fasi —
dalla scansione al piano di remediation

Non invasivo, eseguito in parallelo alle attività quotidiane. Nessun rischio per i sistemi in produzione.

1

Definizione dello scope

Stabiliamo insieme quali indirizzi IP, segmenti di rete, applicazioni web e servizi cloud includere nella scansione.

30 minuti
2

Scansione automatizzata

Strumenti professionali (Nessus, OpenVAS, Nuclei) eseguono la scansione passiva e attiva di tutti i target definiti.

4–24 ore
3

Analisi e classificazione

Ogni vulnerabilità trovata viene analizzata manualmente: false positive eliminati, contesto aziendale applicato, priorità definite.

1–2 giorni
4

Report + remediation plan

Consegna del report con tutte le vulnerabilità, punteggi CVSS, e piano di remediation ordinato per priorità e impatto.

1 giorno
Il deliverable

Un report leggibile
e immediatamente
azionabile

Non solo un dump grezzo di dati dallo scanner. Ogni vulnerabilità viene contestualizzata nella tua infrastruttura specifica, con la spiegazione del rischio reale e l’azione concreta da fare per risolverla.

  • 📊

    Executive summary

    Una pagina con il quadro generale: quante vulnerabilità per livello, i 3 rischi più urgenti, il punteggio di esposizione complessivo.

  • 📋

    Dettaglio tecnico per vulnerabilità

    Per ogni CVE trovata: descrizione, sistema interessato, punteggio CVSS, scenario di sfruttamento reale, patch o mitigazione disponibile.

  • 🎯

    Remediation plan prioritizzato

    Lista ordinata di azioni da fare, con stima del tempo di risoluzione. Distinguiamo fix immediati (patch disponibile) da mitigazioni temporanee.

  • 🔄

    VA di verifica post-remediation

    Opzionale: dopo che hai applicato le correzioni, eseguiamo un secondo scan per verificare che le vulnerabilità siano effettivamente risolte.

Scala CVSS — Common Vulnerability Scoring System

9.0–10
Critico Sfruttamento remoto senza autenticazione. Intervento immediato — entro 24–48 ore.
7.0–8.9
Alto Sfruttamento con impatto significativo. Risoluzione entro 7 giorni.
4.0–6.9
Medio Richiede condizioni specifiche. Pianificare la risoluzione entro 30 giorni.
0.1–3.9
Basso Impatto limitato. Gestire nel normale ciclo di manutenzione.
0.0
Informativo Non classificato come rischio — segnalato per conoscenza.
📌 Il CVSS è lo standard internazionale per classificare le vulnerabilità — lo stesso usato da NIST, MITRE e tutti i principali vendor di sicurezza. Garantisce confrontabilità e oggettività nella prioritizzazione.
VA o Audit Cyber Security?

Quando scegliere uno,
quando scegliere l’altro

Spesso la risposta giusta è entrambi — ma in momenti e con obiettivi diversi.

Vulnerability Assessment

Scegli il VA se…

  • Vuoi una fotografia tecnica precisa delle falle nella tua rete
  • Hai già fatto un audit e vuoi monitoraggio continuativo
  • Devi dimostrare a un cliente o partner che fai scansioni regolari
  • Hai appena installato nuovi sistemi o fatto cambiamenti all’infrastruttura
  • Vuoi verificare che le patch siano state applicate correttamente
  • Budget limitato — il VA è meno costoso dell’audit completo
Audit Cyber Security

Scegli l’Audit se…

  • Non hai mai fatto nulla di sicurezza — è il punto di partenza giusto
  • Vuoi una valutazione a 360° che includa anche backup, accessi, persone
  • Devi presentare un report al management o al CDA
  • Hai bisogno della valutazione GDPR
  • Hai subito un incidente e vuoi capire come è successo
  • ~ Include il VA come componente tecnica — non servono entrambi
Domande frequenti

Quello che ci chiedono
prima di richiedere un VA

“La scansione può danneggiare i sistemi in produzione?”+
Il VA standard è non invasivo: rileva le vulnerabilità senza sfruttarle. In rari casi su sistemi molto datati (es. apparati di rete con firmware anni ’90) una scansione aggressiva può causare instabilità. Per questo definiamo sempre lo scope con te prima di iniziare e, se necessario, usiamo modalità di scansione più conservative per i sistemi critici.
“Con quale frequenza va ripetuto il Vulnerability Assessment?”+
La raccomandazione standard è un VA trimestrale — o ogni volta che si fa un cambiamento significativo all’infrastruttura (nuovo server, nuova applicazione, cambio provider, aggiunta di dispositivi). Ogni giorno vengono pubblicate nuove CVE: una vulnerabilità inesistente tre mesi fa può essere critica oggi. Il VA è uno strumento di monitoraggio continuativo, non un’attività una-tantum.
“Cosa è il CVSS e perché è importante?”+
Il CVSS (Common Vulnerability Scoring System) è lo standard internazionale per valutare la gravità di una vulnerabilità su una scala da 0 a 10. Un punteggio CVSS 9.8 significa che la vulnerabilità è sfruttabile da remoto, senza autenticazione, con impatto devastante. Il CVSS permette di confrontare vulnerabilità diverse in modo oggettivo e di prioritizzare la remediation in modo razionale — non “a sensazione”.
“Il VA copre anche il sito web e le applicazioni online?”+
Sì, se incluso nello scope. Il VA web (Web Application Vulnerability Assessment) analizza il sito o l’applicazione alla ricerca di SQL injection, XSS, CSRF, directory traversal e altri problemi OWASP Top 10. È una componente separata dal VA infrastrutturale — può essere eseguita insieme o da sola. Diccelo quando definite lo scope e lo includiamo nel perimetro.
“Dopo il VA, Helpwebnet risolve anche le vulnerabilità trovate?”+
Sì. Il VA ci dice cosa c’è da fare — possiamo gestire noi la remediation (applicazione patch, modifica configurazioni, aggiornamento firmware) o supportarti nel farlo internamente. Per le vulnerabilità critiche consigliamo sempre di intervenire immediatamente, indipendentemente da chi lo fa. Alcune remediation richiedono solo pochi minuti; altre vanno pianificate con una finestra di manutenzione.
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Definiamo insieme lo scope, eseguiamo la scansione e ti consegniamo un report con le vulnerabilità reali e il piano di remediation. Prima consulenza gratuita.

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Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative.

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La differenza è che tu puoi trovarle prima di loro — e risolverle. Richiedi oggi il tuo Vulnerability Assessment.

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