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Backup server

La domanda non è se hai un backup. È quando l’hai provato l’ultima volta. Nella maggior parte delle aziende che incontriamo il backup c’è, gira, manda pure la mail di conferma. Poi arriva il giorno del ripristino e si scopre che copiava la cartella sbagliata, o che l’ultimo salvataggio riuscito risale a marzo, o che il disco esterno era collegato quando il ransomware ha criptato tutto.

Cosa facciamo, in concreto

  • Copie automatiche del server: dati, configurazioni, macchine virtuali intere quando serve.
  • Una copia fuori sede, cifrata, che un attacco alla tua rete non può raggiungere né cancellare.
  • Copie non modificabili per un periodo definito: nemmeno un amministratore può eliminarle. È la difesa che conta contro il ransomware moderno, che prima cerca i backup e poi cripta.
  • Prove di ripristino periodiche, fatte da noi e documentate. Non “risulta completato”: ripristinato davvero, e verificato che si apra.
  • Controllo quotidiano: se un backup fallisce lo sappiamo noi, la mattina stessa, e interveniamo.

Le due domande da cui parte tutto

Quanto lavoro puoi permetterti di rifare? Se l’ultima copia è di stanotte, un guasto a metà pomeriggio ti costa una giornata di dati. Per alcune aziende va bene, per altre è inaccettabile: la frequenza si decide da qui, non a caso.

Server aziendale con unita' di backup e spie di stato accese
Copie automatiche, una fuori sede e non modificabile, con prove di ripristino.

Quante ore puoi stare fermo? Ripristinare da un disco esterno può richiedere un giorno intero. Se la tua azienda non può stare ferma un giorno, serve un’infrastruttura che riparta in ore — e va preparata prima, non il giorno del disastro.

Da queste due risposte esce il piano. Tutto il resto — quale software, quale cloud, quanti dischi — sono dettagli tecnici che risolviamo noi.

La regola 3-2-1, spiegata a chi decide

Tre copie dei dati, su due supporti diversi, una delle quali fuori sede. Non è teoria: è la configurazione che ha salvato tutte le aziende che abbiamo visto uscire da un attacco senza pagare, e la cui assenza ha rovinato quelle che invece hanno pagato.

Seguiamo server in tutta Italia, da remoto

Configurazione, monitoraggio quotidiano e prove di ripristino avvengono da remoto: non serve che qualcuno venga in sede, e i tempi non dipendono dalla distanza. Quando serve un intervento fisico ci appoggiamo a tecnici sul posto, coordinati da noi.

Facciamo una verifica del tuo backup attuale → Guardiamo cosa salva davvero, da quando, e proviamo a ripristinare un file a campione. Se è tutto a posto te lo diciamo.

Vedi anche: backup delle postazioni di lavoro · sicurezza informatica