Le sigle più usate nelle email di lavoro vengono quasi tutte dall’inglese: FYI significa “per tua informazione”, ASAP “il prima possibile”, EOD “entro fine giornata”, TBD “da definire”, OOO “fuori ufficio”. Accanto a queste resistono le abbreviazioni italiane della corrispondenza, come N.B., P.S., c.a. e p.c. Sono utili tra colleghi che le conoscono; con clienti e fornitori è spesso meglio scrivere per esteso.
- FYI per tua informazione · ASAP il prima possibile · EOD entro fine giornata
- TBD da definire · TBC da confermare · OOO fuori ufficio · RSVP si prega di rispondere
- CC copia conoscenza · CCN copia nascosta · N.B. nota bene · P.S. poscritto

Tabella completa: sigla, significato, esempio, quando evitarla
| Sigla | Per esteso | Significato | Esempio in un’email | Quando evitarla |
|---|---|---|---|---|
| FYI | For your information | Per tua informazione, non serve rispondere | “FYI, il corriere passa giovedì.” | Se in realtà chiedi qualcosa |
| FYA | For your action | Tocca a te fare qualcosa | “FYA: manca la tua firma sul preventivo.” | Con chi non la conosce: scrivi cosa serve |
| NRN | No reply necessary | Non serve rispondere | “Allego il verbale. NRN.” | Con i clienti, può sembrare freddo |
| ASAP | As soon as possible | Il prima possibile | “Mi giri il file ASAP?” | Quando c’è una scadenza vera: indica data e ora |
| EOD | End of day | Entro fine giornata | “Ti rispondo EOD.” | Tra fusi orari o orari diversi |
| EOW | End of week | Entro fine settimana | “Bozza pronta EOW.” | Se “fine settimana” può voler dire venerdì o domenica |
| COB | Close of business | Entro la chiusura dell’ufficio | “Conferma entro COB.” | Con chi ha orari diversi dai tuoi |
| ETA | Estimated time of arrival | Orario o data previsti | “ETA della merce: lunedì mattina.” | In comunicazioni formali |
| TBD | To be determined / defined | Da definire | “Luogo dell’incontro: TBD.” | Nei documenti finali |
| TBC | To be confirmed | Da confermare | “Riunione martedì alle 10 (TBC).” | Quando l’informazione è già certa |
| WIP | Work in progress | Lavoro in corso, non definitivo | “Allego la presentazione WIP.” | Con clienti, se il file sembra già ufficiale |
| OOO | Out of office | Fuori ufficio | “Sono OOO fino al 12.” | Nella risposta automatica: scrivila per esteso |
| RSVP | Répondez s’il vous plaît | Si prega di rispondere (conferma presenza) | “RSVP entro il 20 ottobre.” | Va bene negli inviti; altrove suona formale |
| BTW | By the way | A proposito | “BTW, il server è stato aggiornato.” | In email formali |
| AFAIK | As far as I know | Per quanto ne so | “AFAIK il contratto scade a dicembre.” | Quando serve una risposta certa |
| IMO / IMHO | In my (humble) opinion | Secondo me | “IMO conviene aspettare.” | Con clienti e superiori |
| TL;DR | Too long; didn’t read | In sintesi | “TL;DR: serve il tuo ok entro venerdì.” | Fuori da team abituati al gergo |
| CC | Copia conoscenza (carbon copy) | Destinatari informati, visibili a tutti | Il responsabile in CC | Se i destinatari non si conoscono tra loro |
| CCN | Copia conoscenza nascosta (BCC) | Destinatari invisibili agli altri | Comunicazione a molti clienti | Per “nascondere” qualcuno in una discussione interna |
| FW / Fwd | Forward | Messaggio inoltrato | “Fwd: ordine n. 345” | — |
| RE | In re (latino) | Risposta a un messaggio | “Re: ordine n. 345” | Non accumulare “Re: Re: Re:” |
| N.B. | Nota bene | Attenzione a quanto segue | “N.B. il file va firmato digitalmente.” | Se l’email ne ha già tre |
| P.S. | Post scriptum | Aggiunta dopo la firma | “P.S. ti ho messo in copia anche Luca.” | Per informazioni importanti |
| c.a. | Alla cortese attenzione | Destinatario specifico in un’azienda | “c.a. Ufficio acquisti” | — |
| p.c. | Per conoscenza | Chi riceve una copia per informazione | “p.c. Studio Rossi” | — |
| Rif. | Riferimento | Pratica o documento a cui si risponde | “Rif. vs. offerta n. 12/2026” | — |
Sigle di tempo: ASAP, EOD, EOW, ETA
Sono le più usate e le più fraintese. “EOD” per chi scrive alle 9 può voler dire le 18, per chi legge le 23:59; tra sedi in Paesi diversi la fine della giornata cambia di ore. Quando la scadenza conta, scrivi l’orario: “entro le 17 di giovedì” non lascia dubbi e non costa più caratteri.
ASAP non è scortese, ma è vago e, ripetuto, diventa una pressione. Se tutto è “ASAP”, niente lo è davvero. In un ufficio dove arrivano decine di richieste al giorno, una data precisa ti fa passare avanti più di un ASAP in maiuscolo.
Sigle di stato: TBD, TBC, WIP, OOO
Servono a dire a che punto è un’informazione. La differenza tra TBD e TBC è sottile ma utile: TBD significa che la decisione non è ancora stata presa, TBC che c’è un’ipotesi da confermare. In un programma di un evento “sala: TBD” e “sala B (TBC)” dicono due cose diverse.
OOO compare spesso nell’oggetto delle risposte automatiche. Nel testo della risposta, però, è meglio scrivere per esteso fino a quando sei assente e a chi rivolgersi: trovi esempi pronti nella pagina con gli esempi di risposta automatica fuori sede.
Sigle dei campi email: CC, CCN, FW, RE
Queste non sono abbreviazioni di stile ma nomi dei campi del programma di posta. CC deriva da “carbon copy”, la copia con la carta carbone; CCN è la copia conoscenza nascosta (in inglese BCC). La differenza è pratica e anche di privacy: in CC tutti vedono tutti, in CCN no. Se scrivi a molti clienti insieme, usa il CCN: lo spieghiamo nella guida su come nascondere i destinatari di un’email e nella pagina su cosa significa CC.
Il “Re:” delle risposte non viene da “reply”: lo standard dei messaggi email (RFC 5322) lo descrive come abbreviazione del latino in re, “in merito a”. Fwd o FW indicano un messaggio inoltrato. Una buona abitudine: quando un thread cambia argomento, cambia anche l’oggetto, invece di continuare con “Re: Re: Fwd:”.
Sigle italiane della corrispondenza: N.B., P.S., c.a., p.c.
Vengono dalla lettera commerciale e funzionano ancora bene nelle email formali, soprattutto verso enti e studi professionali. c.a. (alla cortese attenzione) indica la persona o l’ufficio a cui è destinato il messaggio quando scrivi a un indirizzo generico; p.c. (per conoscenza) elenca chi riceve una copia; Rif. richiama il numero di pratica, ordine o protocollo. N.B. e P.S. vanno usati con misura: un’informazione importante non dovrebbe stare in un poscritto.
Regole di stile: quando scrivere per esteso
- Pensa a chi legge. Tra colleghi dello stesso team le sigle accelerano; con un cliente nuovo, un ente pubblico o chi non lavora in inglese rallentano e possono sembrare sbrigative.
- Mai sigle per scadenze e richieste importanti. “Entro le 12 di venerdì 10 ottobre” è sempre meglio di “ASAP” o “EOW”.
- Una sigla per frase, al massimo. “FYI, TBC ASAP” non è più veloce: è un indovinello.
- Nell’oggetto sì, con moderazione. “FYI:” o “Rif. ordine 345” nell’oggetto aiutano a smistare la posta; dieci sigle no.
- Coerenza aziendale. Se in azienda si usano sigle interne (nomi di reparti, progetti, clienti), mettile in un breve glossario per chi arriva: è uno dei primi dubbi dei nuovi assunti.
Domande frequenti
Cosa significa FYI in una mail?
FYI sta per for your information, cioè per tua informazione: segnala che il messaggio è informativo e non richiede una risposta.
Cosa vuol dire EOD?
EOD sta per end of day, cioè entro fine giornata. Se la scadenza è importante, meglio indicare l’orario preciso.
Che differenza c’è tra CC e CCN?
In CC i destinatari sono visibili a tutti; in CCN, la copia conoscenza nascosta, non vengono mostrati agli altri destinatari.
È scortese usare ASAP?
Non è scortese, ma può risultare brusco e vago: con clienti o superiori è meglio indicare una data precisa.
Che differenza c’è tra TBD e TBC?
TBD, to be determined, indica una decisione non ancora presa; TBC, to be confirmed, indica un’informazione già ipotizzata che deve essere confermata.
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Iscriviti alla newsletterFonti: Cambridge Dictionary – FYI · Cambridge Dictionary – ASAP · Cambridge Dictionary – RSVP · Cambridge Dictionary – TBC · Treccani – post scriptum · RFC 5322, par. 3.6.5 (campo Oggetto e “Re:”)
