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Windows 10 in azienda dopo la fine del supporto: piano pratico

Aggiornato il 5 ottobre 2026A cura del team HelpwebnetLettura: 6 minuti

Windows 10 non riceve più aggiornamenti di sicurezza gratuiti dal 14 ottobre 2025. Le aziende possono acquistare gli Extended Security Updates (ESU): 61 dollari per dispositivo il primo anno, con un prezzo che raddoppia ogni anno, per al massimo tre anni. ESU è un ponte, non una soluzione: quello che serve è un inventario dei PC e un piano ordinato di passaggio a Windows 11.

In breve
  • Dal 14 ottobre 2025 Windows 10 non riceve più correzioni di sicurezza, supporto tecnico e aggiornamenti senza ESU.
  • ESU per le aziende è a pagamento, per dispositivo, cumulativo e con prezzo crescente: chi aderisce in ritardo paga anche gli anni precedenti.
  • Molti PC degli ultimi anni possono passare a Windows 11 gratis: l’inventario dice quali, e quali vanno sostituiti.
Tecnico informatico in piedi con un portatile aperto in un ufficio con diverse postazioni di lavoro
Il passaggio a Windows 11 si pianifica PC per PC: prima l’inventario, poi i test, poi l’aggiornamento.

Cosa rischia un’azienda con PC senza aggiornamenti

Un PC con Windows 10 senza ESU continua ad accendersi e a funzionare. Il problema è quello che non si vede: ogni mese Microsoft corregge vulnerabilità che, sui sistemi non più aggiornati, restano aperte. In un ufficio questo significa:

  • Un punto d’ingresso per gli attacchi: basta un PC vulnerabile in rete per mettere a rischio server, cartelle condivise e backup.
  • Domande dei clienti e dei partner: questionari di sicurezza dei clienti più grandi chiedono sempre più spesso se i sistemi sono supportati.
  • Assicurazioni: le polizze sui rischi informatici possono porre condizioni sugli aggiornamenti dei sistemi; verifica cosa dice la tua.
  • Privacy: il GDPR chiede misure di sicurezza adeguate al rischio. Un sistema operativo senza aggiornamenti è difficile da giustificare come “adeguato” se trattate dati di clienti o dipendenti.
  • Software che smette di essere supportato: gestionali, antivirus e programmi di firma digitale, prima o poi, abbandonano le versioni di Windows fuori supporto.

ESU per le aziende: come funziona e quanto costa

Il programma Extended Security Updates permette ai PC con Windows 10 versione 22H2 di ricevere ancora gli aggiornamenti di sicurezza critici e importanti, con un abbonamento annuale per dispositivo. Non include nuove funzioni né supporto tecnico generale.

Anno di coperturaPrezzo per dispositivo (listino Microsoft per le organizzazioni)
Anno 1 (da fine supporto, ottobre 2025)61 USD
Anno 2Il prezzo raddoppia: 122 USD
Anno 3 (ultimo)Raddoppia ancora: 244 USD
  • Cumulativo: chi aderisce nel secondo anno deve pagare anche il primo. Aspettare non fa risparmiare.
  • Si compra per anni interi, tramite i programmi di licenza Microsoft per le organizzazioni; il minimo è una licenza.
  • Durata massima: tre anni dalla fine del supporto, cioè fino a ottobre 2028.
  • Eccezioni: ESU è incluso senza costi aggiuntivi per le macchine virtuali Windows 10 in Windows 365 e Azure Virtual Desktop, e i PC Windows 10 che si collegano a un Cloud PC Windows 365 con licenza attiva hanno diritto agli ESU.
Nota. I prezzi sono in dollari e possono variare per valuta, canale di acquisto e accordi di licenza: chiedi il prezzo effettivo al tuo fornitore. In ogni caso, per un ufficio di 10-20 PC il costo del terzo anno rende quasi sempre più conveniente aggiornare o sostituire.

Inventario: quali PC possono passare a Windows 11

I requisiti minimi di Windows 11 pubblicati da Microsoft sono:

ComponenteRequisito minimoCosa controllare
Processore1 GHz, almeno 2 core, 64 bit, presente nell’elenco dei processori compatibiliÈ il motivo di esclusione più frequente sui PC di 6-8 anni
Memoria4 GBPer lavorare bene in ufficio ne servono di più: 8 GB come base, 16 GB se si usano molte applicazioni insieme
Spazio su disco64 GBCon un disco meccanico (HDD) il PC sarà lento anche se compatibile
FirmwareUEFI con Secure BootSpesso disponibile ma disattivato nelle impostazioni del firmware
TPMVersione 2.0Spesso presente nel processore ma disattivato
Scheda video e schermoDirectX 12 / WDDM 2.0, schermo HD da almeno 9 polliciRaramente un problema

Su pochi PC basta l’app Controllo integrità PC di Microsoft. Con più postazioni conviene un inventario centralizzato, che raccoglie modello, processore, memoria, disco, versione di Windows e stato di TPM e Secure Boot di tutte le macchine in un’unica tabella. Il risultato è un elenco in tre colonne: aggiornabile subito, aggiornabile dopo una modifica (attivare TPM, aggiungere memoria, cambiare disco), da sostituire.

Piano in 4 fasi

  1. Verifica. Inventario hardware e software di tutti i PC, compresi quelli “dimenticati”: il PC del magazzino, quello collegato alla macchina di produzione, il portatile del commerciale.
  2. Priorità. Prima i PC che usano posta, home banking, gestionale e dati di clienti; poi gli altri. Decidi per quali PC, eventualmente, comprare ESU per un anno come ponte.
  3. Test. Aggiorna uno o due PC “pilota” per reparto e verifica per qualche giorno gestionale, stampanti, lettori di smart card per la firma digitale, VPN, programmi verticali.
  4. Rollout. Aggiorna a gruppi, fuori dall’orario di lavoro o un reparto alla volta, con un backup verificato prima di ogni aggiornamento. A fine lavoro, aggiorna l’inventario.

Una volta passati a Windows 11, il lavoro non finisce: gli aggiornamenti vanno governati ogni mese. È quello che facciamo con il patch management e la manutenzione informatica programmata.

Periferiche e software vecchi: cosa controllare

  • Gestionali e programmi verticali: chiedi al produttore la conferma scritta del supporto su Windows 11 e la versione minima richiesta.
  • Stampanti, scanner, etichettatrici: i modelli più vecchi possono non avere driver aggiornati.
  • Lettori di smart card e token per firma digitale e accesso ai portali: verifica i driver del fornitore.
  • Software collegati a macchinari (produzione, laboratorio, diagnostica): spesso non si possono aggiornare. In quel caso il PC va isolato dalla rete aziendale e da internet, non semplicemente lasciato com’è.
  • Licenze: alcuni programmi legano la licenza al PC; prima di sostituirlo, verifica come trasferirla.

Quando conviene sostituire il PC

Aggiornare un PC compatibile costa poche ore di lavoro. Ma se il processore non è supportato, il disco è meccanico e la memoria va raddoppiata, la somma di interventi e tempo perso si avvicina al prezzo di un PC nuovo, che avrà anche una garanzia e una vita utile di diversi anni. Una regola pratica: se servono più di due interventi hardware, valuta la sostituzione. Se vuoi sapere quanto costa farlo fare a noi, trovi i riferimenti nella pagina su quanto costa l’assistenza informatica; molte attività di aggiornamento si fanno anche da remoto.

Nota. Questa guida è pensata per le aziende. Se hai un PC di casa con Windows 10, trovi una guida passo passo per installare Windows 11 su assistenza24oresu24.com.

Domande frequenti

Le aziende possono avere ESU gratis come i privati?

No. Per le organizzazioni ESU è a pagamento, per dispositivo e con un costo che raddoppia ogni anno, per al massimo tre anni. Fanno eccezione le macchine virtuali Windows 10 in servizi come Windows 365 e Azure Virtual Desktop.

Cosa succede se teniamo Windows 10 senza ESU?

I PC funzionano ma non ricevono più correzioni di sicurezza: aumentano i rischi di attacco e possono nascere problemi con clienti, assicurazioni e obblighi di sicurezza dei dati.

Quanto tempo serve per migrare un ufficio di 20 PC?

Dipende da compatibilità e gestionali. Con inventario e test fatti prima, l’aggiornamento vero e proprio richiede pochi giorni lavorativi distribuiti, un gruppo di PC alla volta.

Tutti i PC devono essere sostituiti?

No. Molti PC degli ultimi anni sono compatibili con Windows 11 e basta aggiornarli, a volte dopo aver attivato TPM e Secure Boot. L’inventario dice quali.

Se compro ESU il secondo anno risparmio il primo?

No. Gli ESU sono cumulativi: chi aderisce nel secondo anno paga anche il primo.

Quali dei tuoi PC passano a Windows 11?

Facciamo l’inventario dei PC dell’ufficio e ti diciamo quali si aggiornano, quali con piccoli interventi e quali conviene sostituire.

Richiedi l’inventario

Fonti: Microsoft Learn – Programma ESU per Windows 10 · Microsoft – Fine del supporto di Windows 10 · Microsoft Learn – Requisiti di Windows 11